CERVIGNANO DEL FRIULI L’Ism Gradisca esce dalla nebbia di Cervignano con tre punti preziosissimi che – visti anche i risultati degli altri campi e in particolare della Manzanese caduta a Gemona – le valgono per la prima volta quest”anno il primato solitario nel campionato di Eccellenza, dopo averlo assaggiato a novembre seppure in condominio con la Virtus Corno. Sesto risultato utile, seconda vittoria consecutiva in trasferta, ottavo centro (anch”esso consecutivo!) di Sandro Andreolla fra campionato e coppa, ma soprattutto la conferma che la squadra ha ritrovato personalità e compattezza dopo la delusione della finale persa in Coppa Italia. D
Privo degli infortunati Rizza, Ghirardo e Ferletic, Zoratti ha tenuto a riposo anche il centravanti Grop. Modulo inedito con Andreolla unica punta, assistito ai lati da Mormile e Lius Della Pietà. Modulo sostanzialmente speculare per mister Franti, uno dei cinque ex con la bandiera biancoblù Sandro Peroni, Mascarin, Pizzutti e Ivano Visintin. Il primo tempo è estremamente gradevole, con due formazioni che cercano di giocare a calcio palla a terra, altro che Eccellenza di basso livello come sentenzia qualche solone.
Dopo una fase di studio è Cervignano a farsi viva per prima al 19”, prima con un”intuizione di Marino per Chiappetti su cui chiude in extremis Bozic, quindi con Pizzutti che da fuori è contrato provvidenzialmente in corner da un difensore. Poi al 23” Zanier sorveglia il rasoterra di Ferro. E ancora al 26” Corso si immola su Chiappetti salvando una situazione molto pericolosa. L”Ism però non sta certo a guardare: al 32” dopo un”azione molto elaborata fra Andreolla e Mormile, Paravan centra un cross teso su cui Lius Della Pietà si inventa una mezza rovesciata stile figurine Panini su cui deve volare Dose. Al 41” ancora fluida la manovra biancoblù, con capitan Godeas che tocca intelligentemente indietro per Mormile, a lato il suo destro. Prima del riposo ancora Marino e Pizzutti provano a pungere da fuori.
Cala lentamente la nebbia sul rettangolo verde di Cervignano, ma l”Ism comincia a splendere: al 2” traversone dalla destra di Mormile, Lius incorna a lato non di molto. Al quarto d”ora suona la carica Godeas: il sinistro dai venti metri del capitano si spegne sul fondo. Al 24” la svolta: il direttore di gara vede un fallo di mano in area, è penalty con Andreolla che non perdona dal dischetto. Terzo rigore, sesta rete in campionato e ottava in totale in biancoblù (contando anche quella in cooperazione con Battistin del Corno di domenica scorsa e le due in Coppa) per l”attaccante di Conegliano Veneto. L”Ism legittima il vantaggio con la bella azione di Godeas che smarca Lius (diagonale a lato di un niente) e poi si mette a soffrire, com”è giusto che sia, con una grintosa e mai doma Pro. Al 35” ci vuole una prodezza di Corso, uno dei migliori in campo, per togliere di testa dalla linea di porta la palla del pari capitata sulla capoccia di Buso.
Finale intenso, ma Gradisca tiene con umiltà e abnegazione da grande squadra: peccato solo per il parapiglia al triplice fischio conclusivo con Milocco che perde la testa e innesca una brutta gazzarra. Un episodio che però non rovina la grande festa biancoblù, per la prima volta da sola, lassù in alto, da quando è iniziata la sua nuova era.
PRO CERVIGNANO 0 ISM GRADISCA·· 1
MARCATORE: st 24” Andreolla (rig.).
PRO CERVIGNANO: Dose, Mascarin, Visintin (st 28” Bisan), Lama, Buso, Peroni, Marino (st 28” Fierro), Coccolo, Pizzutti (st 37” Sguazzin), Ferro, Chiappetti. All.Franti.
ISM GRADISCA: Zanier, Paravan (st 13” Varone), Chicco, Buzzinelli, Corso, Bozic, Bergomas, Godeas, Mormile (st 36” Grop), Andreolla (st 47” Milocco), Lius Della Pietà. All.Zoratti.
ARBITRO: Collinucci di Cesena
NOTE: ammoniti Mascarin, Pizzutti, Ferro, Chiappetti.