L’Ism torna a casa. Dopo cinque partite fra recuperi di campionato e impegni di coppa spese lontano dal “Colaussi”, la compagine di Giuliano Zoratti si ripresenta domenica pomeriggio (fischio d’inizio alle 14.30) al proprio pubblico. E lo fa con i gradi di neo-capolista del campionato di Eccellenza, conquistati mercoledì sera grazie al successo sulla Pro Cervignano e alla contemporanea caduta della Manzanese a Gemona. Forte di sei risultati utili consecutivi, Godeas e compagni ora hanno una chance estremanente importante a disposizione: battere questo pomeriggio il Tricesimo significherebbe poter allungare a cinque punti il margine sulla già citata Manzanese, che osserva il turno di riposo. Un margine virtuale, certo, ma che dal punto di vista psicologico potrebbe avere il suo peso a favore dei biancoblù isontini.
\r\n’, ‘\r\n
Ne è ben consapevole mister Giuliano Zoratti, che però non si fida affatto del Tricesimo. “I nostri avversari sono una squadra da rispettare al massimo – ammonisce il nocchiero friulano – e non tanto perchè ci hanno battuto all’andata, quanto piuttosto perchè sono la squadra più in forma del momento. Vengono da tre vittorie consecutive, e sappiamo quanto sia difficile realizzare un simile filotto in un campionato livellato come questo. Noi non ci siamo ancora riusciti. Troveremo un’avversaria che sta molto bene fisicamente – prosegue ancora Zoratti – e che dal punto di vista mentale sarà estremamente rilassata. Insomma, la peggiore avversaria possibile”. Il tecnico dell’Itala chiede ai suoi di produrre l’ultimo sforzo prima di tornare “alla normalità”. “Abbiamo giocato molte gare ravvicinate, su campi pesantissimi, e sempre lontano da casa. Francamente si è trattato di un autentico stillicidio di energie. Dopo questa partita finalmente avremo davanti un’intera settimana per preparare al meglio la gara successiva. Ai ragazzi chiedo quindi di non mollare proprio adesso che abbiamo le responsabilità di una capolista che vuole dimostrare di non essere lì per caso. Ci siamo sudati ogni singolo punto conquistato sinora”. Sale la tenuta difensiva – il reparto arretrato è imbattuto da due partite, una primizia quest’anno – ed è questo il primo aspetto che i gradiscani dovranno mantenere se vogliono tenersi stretto il primato. “Concentrazione e intensità agonistica, solo così possiamo essere una squadra importante” sintetizza il trainer. Che una volta tanto non ha già scelto alla vigilia l’undici da schierare domenica pomeriggio. Le uniche certezze sono la conferma del reparto arretrato (Zanier fra i pali, Bozic e Corso centrali, Paravan e Chicco terzini) e il recupero di due ragazzi che non erano al meglio, il baby Rizza e il centravanti Grop. Si tratta di capire se Zoratti sceglierà un 4-4-2 o il tridente con tutti i suoi assi d’attacco.
‘, 1, 0, 0, 0, ‘2011-01-15 14:22:46’, 63, ”, ‘0000-00-00 00:00:00’, 0, 0, ‘0000-00-00 00:00:00’, ‘2011-01-14 23:00:00’, ‘0000-00-00 00:00:00’, ”, ”, ”, 1, 0, 15, ”, ”, 0, 3, ”),