ISM GRADISCA 1
TRICESIMO 0
MARCATORI: pt 15” Grop
ISM GRADISCA: Zanier, Paravan, Chicco, Buzzinelli, Corso, Bozic,
Mormile (st 23” Bergomas), F.Godeas, Grop (st 41” Lius Della Pietà),
Andreolla, Rizza (st 44” Varone). All. Zoratti.
TRICESIMO: Samsa, Andriulo, Modolo Perelli, Tomasetig, Pretato,
R.De Agostini (st 12” Sivieri), A.De Agostini, Peprah (st 39” Clocchiatti),
Virgolin (st 29” Leghissa), Barone, Del Fabbro. All. Peressotti.
ARBITRO: Turchet di Pordenone
NOTE: ammoniti Buzzinelli, Bozic, A.De Agostini, Samsa.
GRADISCA D’ISONZO L’Ism mantiene la vetta del campionato di Eccellenza. E incrementa – complice il turno di riposo della Manzanese – il vantaggio sulle inseguitrici. La prima vera fuga nella massima serie dilettantistica regionale? Presto per dirlo. Di certo, grazie al successo di misura sul generoso ma spuntato Tricesimo, la formazione di Zoratti coglie tutta una serie obbiettivi: il settimo risultato utile consecutivo, la terza vittoria filata senza subire reti, il ritorno al gol del suo capocannoniere Grop – ottavo centro stagionale – dopo un digiuno in campionato durato un mese. Cresce, insomma, la formazione della Fortezza: e pazienza se ancora manca quel killer instinct necessario a chiudere per tempo le partite. In fondo al Tricesimo è stato concesso poco o nulla. Il trainer di Tarcento schiera dall”inizio quella che per dieci undicesimi può essere considerata la formazione titolare: assente il solo Ghirardo, il trainer di casa osa il tridente Mormile-Grop-Andreolla, che però in fase difensiva diventa un più coperto 4-4-2 con l”ex Pro Gorizia a fare l”elastico fra i due reparti. Tricesimo con lo spauracchio Virgolin unica punta, assistito ai lati da Barone e Andrea De Agostini e alle spalle da Del Fabbro. Primo brivido al 13”: bel suggerimento in profondità di Godeas, Andreolla addomestica in area ma chiude a lato il suo diagonale. Splendida, la rete che porta avanti Gradisca; e a confezionarla sono proprio i suoi tre moschettieri offensivi. Andreolla con un tocco “no look” manda sul fondo Mormile, preciso il traversone per Grop che in splendida coordinazione trova la mezza rovesciata vincente: 1-0. Il gioco per la verità ristagna spesso a centrocampo, con Peprah e Remo De Agostini a incrociare spesso i guantoni con Buzzinelli e Godeas. E così di emozioni autentiche, tutto sommato, nella prima frazione ve ne sono poche. Si riprende con altro spirito nella ripresa: il Tricesimo alza la pressione, l”Ism è mortifera quando riparte in velocità: copione già chiaro al 2”, quando Andreolla danza sul centrosinistra e poi allarga per il liberissimo Mormile, la cui conclusione è bloccato a terra da Samsa. E al 12” è Grop a incornare a lato da ottima posizione il cross di Rizza (azione avviata dal solito frizzante Andreolla, of course) ma la delusione per l”errore è mitigata dalla posizione di offside. Godeas al 27” getta alle ortiche una splendida azione di contropiede avviata da Andreolla e proseguita da Grop, bravo a proteggere la sfera e scavalcare il difensore ospite: un cioccolatino che il capitano biancoblù manda però alle stelle nel tentativo di pescare il sette sul palo lontano. Cala una pesante cortina di nebbia, sul “Colaussi”, e calano pure le energie della squadra di Zoratti, che in questa fase fatica molto a tenere su il pallone. Il Tricesimo su butta avanti con generosità, ma senza la necessaria lucidità per impensierire un reparto arretrato in crescita. Se Zoratti trova anche la ricetta per serrare le maglie difensive, questa Ism può andare lontano.