MONFALCONE 0
ISM GRADISCA 2
MARCATORI: pt 14” Andreolla; st 33” Rizza.
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MONFALCONE: Furlan, Marchesan (st 12” Munafò), Sarcinelli (st 44” Silvestri), Yatchouminou, Re, De Fabris, Lardieri, Compagno (st 35” Andrian), Padoan, Bardini, Skolnik. All.Corona.
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ISM GRADISCA: Zanier, Chicco, Rizza, Buzzinelli, Corso, Bozic, F.Godeas, Varone (st 27” Paravan), Grop (st 1” Bergomas), Andreolla, Mormile (st 37” Lius Della Pietà). All.Zoratti.
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NOTE: ammoniti Re, De Fabris, Rizza, Buzzinelli
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MONFALCONE Ulteriore strappo in classifica da parte dell”Ism Gradisca, che nel derby-testacoda coglie l”ottavo risultato utile, la terza vittoria consecutiva in trasferta, il quarto successo filato oltretutto senza subire reti. Gira tutto bene, in questo periodo, alla squadra di Zoratti, che segna il gol della sicurezza – un bolide da cineteca del mancino Rizza – proprio nella fase di maggiore sofferenza, o se preferite nel miglior momento dei padroni di casa. E gira tutto male al generoso ma sterile Monfalcone di Corona, che si mangia le mani per quel palo poco colto prima dell”episodio decisivo. Gradiscani in campo senza Ghirardo ma con le novità di Varone e del finto tridente, in cui Andreolla a volte fa il centravanti, a volte il rifinitore e a volte pure l”ala, non dando riferimenti agli uomini di Corona. Monfalcone col solo Padoan in avanti, Lardieri e Bardini gli uomini chiamati ad assisterlo ai fianchi. Dopo due timide schermaglie, una per parte, al prim0o vero affondo l”Ism passa: rimessa sbagliata dai bisiachi, da manuale il duetto palla a terra fra Grop e Andreolla con rasoterra mancino vincente dell”attaccante veneto (sesto in campionato). Zoratti blinda subito le fasce dalle folate dei padroni di casa, arretrando Buzzinelli e Mormile. Nel primo tempo succede ben poco altro, con un Monfalcone orgoglioso ma arruffone nei venti metri e un”Itala che aspetta sorniona e si concede il lusso di sprecare qualche chance di troppo in contropiede con Mormile e Grop. Nella ripresa la squadra di Corona parte con ben altro piglio, forte anche dell”innesto Munafò. Al quarto d”ora Padoan in sospetta posizione di offside grazia Zanier con una voleè a lato di un niente; e al 20” Lardieri costringe Buzzinelli al fallo appena fuori dal area, per poi impegnare severamente Zanier sulla punizione dal vertice sinistro che ne consegue. Alza i ritmi, il Monfalcone, e per Gradisca è dura tenere su il pallone. Munafò fa venire i capelli dritti a Zanier cogliendo il palo in mischia, lo stesso fa Lardieri sui cui piedi il portiere biancoblù deve uscire dopo un fortunoso rimpallo. In mezzo il contropiede 2 contro 1 divorato da Mormile con un pretenzioso lob. Ma ci pensa Rizza, con un pazzesco spiovente mancino, a fulminare Furlan, regalare nuove conferme alla capolista, ed inguaiare il Monfalcone.
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DAGLI SPOGLIATOI Voleva un”Itala pratica. E l”ha avuta. Mister Giuliano Zoratti riconosce la sofferenza dei suoi al Comunale di Monfalcone, ma rende la pariglia ai suoi avversari. “Avevamo preventivato di dover stringere i denti. Ma va bene così. I ragazzi hanno saputo disputare una gara di grande sacrificio e per me questa è un”indicazione molto importante. Forse abbiamo sprecato troppe situazioni, specie nel primo tempo, che avrebbero potuto permetterci di chiudere prima i conti ed evitarci certi patemi. Nella ripresa – riconosce Zoratti – invece c”è stato da soffrire. Sono contento della duttilità dimostrata dalla squadra, abbiamo cambiato per tre volte modulo e ne siamo venuti fuori con personalità. Ho visto la maturità che ci si attende da chi indossa questi colori. Inutile dire che è vietato sedersi sugli allori e che dobbiamo migliorare tantissimo, a partire dalla condizione degli attaccanti”. Sorride Sandro Andreolla, l”autore del primo gol. “Partite facili non ce ne sono e le condizioni del campo non ci hanno aiutato a giocare a calcio, ma in settimana abbiamo lavorato molto sull”approccio alla gara e credo si sia visto. Avanti così”. Allarga le braccia mister Corona. “Ci manca sempre un centesimo per fare un euro. Alla squadra non posso imputare nulla, avete visto lo spirito battagliero con cui è scesa in campo. Abbiamo pagato carissimo un errore, poi la malasorte ci ha messo lo zampino come col Fontanafredda: noi prendiamo un legno, e gli avversari indovinano il gol decisivo. Ci gira così, non è facile ripartire ogni settimana con una classifica come questa. Ma i ragazzi devono crederci: atleticamente stiamo bene e sulla combattività credo non si discuta. Possiamo sbloccarci, io sono convinto che il Monfalcone ne uscirà”.