L’airone del Mato Grosso è tornato. Tanto affetto venerdi pomeriggio a Gradisca, sede del ritiro del Varese in vista del match di sabato con la Triestina, per l”arrivo dell”ex bandiera del calcio isontino Neto Pereira. L”attaccante brasiliano, 258 e 114 reti con la maglia dell”Itala San Marco, sabato non giocherà contro gli alabardati. E” reduce da un intervento in artroscopia al menisco che lo terrà fermo per due, tre settimane. Tanti i tifosi accorsi al “Colaussi” per scattare una foto o coccolarsi il timido sudamericano partito da Gradisca per affermarsi nel calcio che conta. Caloroso il bentornato di patron Bonanno, che ha ricordato il forte legame esistente fra Ism e Varese a livello di vivai e la partecipazione della società lombarda al prossimo Torneo Rocco per Allievi in programma a Gradisca dal 18 al 25 aprile prossimi. A salutare Neto anche ex compagni biancoblù: gli ex giocatori dell”Itala San Marco Peroni, Carli e Franti. “Tornare qui è un”emozione particolare: siete stati la mia famiglia, vi devo tanto – ha detto Neto dedicando a tutti un po” di attenzione -. Sono felice che l”Itala si stia risollevando così in fretta. A Varese va tutto alla grande: il segreto è il gruppo. E un mister come Sannino. Essere arrivato tardi in B non è un rimpianto per me. Mi sto gustando tutto di questa esperienza. Spiace invece non poter affrontare la Triestina. In passato siamo stati molto vicini. Rimarrò per sempre un tifoso dell”Itala San Marco, grazie di questa splendida accoglienza”.