L”Ism Gradisca ha fretta di chiudere i conti. La capolista, impegnata sabato pomeriggio sul campo del Buttrio nell”anticipo della 29esima giornata, vuole proseguire spedita verso la promozione. La macchina biancoblù ha appena ripreso a correre e macinare chilometri come ha dimostrato il convincente successo nel derby con la Fincantieri. Niente sindrome da “braccino corto” : nel desiderio di chiudere quanto prima i conti c”è soprattutto la consapevolezza di potere festeggiare presto e iniziare a pianificare il domani, ma a patto di mantenere l”umiltà di sempre. “L”importante è che la fretta di metterci a posto non si trasformi in ansia. Sistemare quanto prima la matematica – spiega Zoratti – ci consentirebbe di rilassarci e concentrare i nostri sforzi sulla pianificazione del futuro.
Farcela entro la sosta pasquale? Sarebbe il massimo. Non sarà comunque facile, ma ci proveremo. Pensiamo comunque una partita alla volta – torna all”abituale concretezza Zoratti -. Alla sfida col Buttrio ci teniamo particolarmente, perchè all”andata loro furono capaci di sorprenderci con una bella prestazione. Sono una squadra giovane e che ha bisogno di tranquillità. Noi ci siamo allenati, devo dire, con grande intensità: credo che oggi si possa riscattare quella prestazione dell”andata”. Già, la sconfitta casalinga col Buttrio. In fondo l”Ism regina d”Eccellenza è nata proprio dopo quel ko. Dal capitombolo coi friulani è iniziata la serie positiva di 13 gare che ha proiettato lassù i gradiscani.