ISM GRADISCA 1
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PRO FAGAGNA 1
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MARCATORI pt 31” Virgolini; st 14” Mormile
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ISM GRADISCA: M.Godeas, Chicco, Buzzinelli, Ghirardo (st 1” Varone), Corso, Bozic, Lius della Pietà, F.Godeas, Grop (st 20” Ferletic), Andreolla, Rizza (st 1” Mormile). All.Zoratti.
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PRO FAGAGNA: Montagnese, Salvadori, Masotti, S.Ermacora, Marcolina, Francescutti, Nicolosio, Ferrara, Mazzolo (st 42” Tisiot), Virgolini, Capalbo (st 48”M.Ermacora). All. Lizzi
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ARBITRO: Lamannis di Udine
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GRADISCA D”ISONZO Un”Ism meno seducente del solito trova comunque la maniera di rimontare il Pro Fagagna, ma alla fine si infrange sulla traversa e sulle decisioni del signor Lamannis che nega agli isontini due probabili rigori. Solo un pari (mancava da dicembre) e così ora diventano 7 le lunghezze di margine sul Fontanafredda. Alla vigilia Zoratti deve rinunciare al solo Paravan. Il trainer arretra Buzzinelli sulla linea dei difensori e adatta il match-winner delle ultime gare, il baby Lius, sull”ala destra. Lunghissima la fase di studio, con le due formazioni che si osservano senza brividi particolari. Ad accendere la fantasia ci pensa, noblesse oblige, il solito Andreolla: il fantasista veneto al 24” riceve da Godeas sulla trequarti, salta l”avversario diretto ed esplode una conclusione all”ingresso in area respinta a fatica da Montagnese. Sul corner che ne segue, Rizza prova a pescare il jolly dal limite ma la sfera sorvola la traversa. Anzichè ripiombare nella noia, la sfida vive un”improvvisa svolta. Ed è quella che non t”aspetti: gran lancio dalle retrovie di Mazzolo e Virgolin dalla sinistra lascia partire un diagonale mancino che si infila beffardo nell”angolo lontano. E poco dopo i rossoneri gridano al rigore, quando Bozic con mestiere recupera su Mazzolo, innescato con un lancio lungo che sorprende di nuovo una retroguardia stranamente in modalità primaverile. L”Ism non va oltre un paio di tentativi sbilenchi di Lius e Andreolla prima del riposo: troppo poco. Ne è ben consapevole anche Zoratti, che stravolge il suo 11 dopo la pausa: dentro Varone per Ghirardo e Mormile (nella foto Photolife da ilfriuli.it) per Rizza, si passa al 4-2-4 che la settimana prima ribaltò completamente la gara di Buttrio. L”Ism, dopo avere concesso qualcosina, si scuote appena all”11 quando Andreolla per vie centrali brucia tutti ma conclude a lato per anticipare l”uscita del portiere. E poco dopo Grop incorna a lato un traversone teso di Mormile. Basta accellerare un po”, insomma, e la capolista ritrova le sensazioni giuste. E anche il pari. E” il 14” quando la difesa friulana libera malamente un traversone di Lius: irrompe Buzzinelli, la cui conclusione è sporcata, ma nel rimpallo la sfera perviene a Mormile che da due passi non perdona: 1-1. Alzati finalmente i ritmi, Zoratti torna al tridente mentre i suoi gridano al rigore per un tocco di mano su passaggio filtrante di Varone. C”è da concedere qualcosa (Ferrara grazia i biancoblù dopo una corta respinta di Corso) ma la spinta rimane costante ed è ancora Mormile a provare a sfondare: al 28” un suo cross perviene ad Andreolla ma la conclusione a colpo sicuro è murata col petto da un difensore ospite. Al 34” splendida azione personale di Lius, che rientra dalla destra e lascia esplodere un gran spiovente: la traversa dice no. All”ultimo giro di lancette prima del recupero gli sforzi dell”Ism si infrangono invece…sul signor Lamannis: lancio di Lius per la corsa di Andreolla, che viene steso da Masotti proprio all”ingresso in area: niente penalty. Luigi Murciano