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Il momento tanto atteso è arrivato. L”ISM Gradisca domenica riabbraccia la serie D dopo tre anni a dir poco densi di avvenimenti. Alle 15 al “Colaussi” il debutto casalingo nel nobile derby con il Pordenone per la giovane truppa di Giuliano Zoratti, unico sopravvissuto dell”epopea biancoblù nella storia recente: la vittoria dell”Interregionale, la favola dei due anni di professionismo, la dolorosa rinuncia alla Seconda divisione, la complessa rifondazione e la clamorosa, immediata vittoria del campionato di Eccellenza. Un film dai ritmi vertiginosi che oggi vede i gradiscani ricominciare da lì, dalla massima serie dile ttantistica che è stata la loro casa per 10 anni. Lui, “Zorro”, non sta nella pelle. “Quella propostami dalla società, cioe” salvarci con una squadra giovane e di talento, è una bella scommessa – riconosce il condottiero, sesto anno consecutivo in biancoblù e ottavo in totale – ·: ci sono i requisiti per fare bene.I dirigenti hanno ricostruito in maniera rapida e razionale quello cui purtroppo aveva dovuto rinunciare. Non so quanti si sarebbero rialzati così in fretta. Samo qui e non vediamo l”ora di cominciare”
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Mette subito le cose in chiaro, Zoratti. “Non dobbiamo pretendere la luna da questi ragazzi. Sarà una stagione molto lunga, arriveranno anche momenti negativi. Quello che a me interessa – dice – è vedere sempre l”atteggiamento giusto in campo. Concentrazione, umiltà, voglia di migliorarsi. Devo dire che il gruppo a mia disposizione da questo punto di vista merita un plauso. Noto tanta serietà. Con questo atteggiamento – dice – possiamo centrare la salvezza”. Bel cliente il Pordenone degli ex (Moras, Carli e Rossi, tre artefici del miracolo di cui sopra) e del recente scossone culminato nel licenziamento di Rudi Vanoli per la vecchia volpe Ermanno Tomei. “I nostri avversari daranno il 110% per convincere il nuovo tecnico – così Zoratti – e così diventano ancora più pericolosi. Squadra esperta e con elementi di categoria superiore, per noi sarà un”esperienza interessante. Dovremo evitare di entusiasmarci se dovessimo mettere il naso avanti, e di deprimerci se dovessimo andare sotto”. Formazione confermata: Zoratti riproporrà il 4-3-3 visto nel precampionato. Ufficiale il tesseramento di Candotti e Miraglia, non è stato ingaggiato invece il difensore Bitani.
Entusiasmo, umiltà, voglia di stupire: parte una nuova avventura, in bocca al lupo Leoni della Fortezza!