PRIMA SCONFITTA STAGIONALE PER L”ISM: 0-3 A LEGNAGO

legnagouit

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LEGNAGO 3

ISM GRADISCA 0 

MARCATORI: pt 31’ Segato, 40’ Ferretti; st 17’ Correzzola

LEGNAGO SALUS: Pinzan, Vezù, Trevisani, (st 32’ Dengo) Acka, Friggi, Giacomazzi, Zerbato, Segato, Correzzola, Ferretti (st 19’ Valente), De Col (st 40’ Bedoni). All.Orecchia.

ISM GRADISCA: Sorci, Viel, Sain, Bric, Zanon, Chicco, Campanella, Coacci, Stheinhaus (st 32’ Lius Della Pietà), Nardella (st 12’ Miraglia), Casimirri (st 1’ Pavan). All.Zoratti

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ARBITRO: Fabbri di San Giovanni Valdarno

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NOTE: ammoniti Stheinhaus, Chicco, Viel

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LEGNAGO L’ISM Gradisca assapora la prima sconfitta stagionale. Al cospetto del quotato Legnago la compagine isontina non è riuscita a bissare la convincente prova dell’esordio col Pordenone. Per la giovane truppa di Zoratti è arrivata dunque la prima lezione severa di un campionato notoriamente molto complesso, tantopiù per una squadra inesperta per quanto talentuosa come quella biancoblù. Il tecnico dei gradiscani naturalmente invita alla calma: “Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi adesso. Sappiamo bene di dovere fare molta esperienza e con un nucleo molto giovane è normale avere alti e bassi. Noi andiamo avanti per la nostra strada, sereni come sempre. Non dimentichiamo che il Legnago è squadra da piani alti, abbiamo solo da imparare da avversarie così”.

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Itala nella formazione annunciata alla vigilia, con la novità dell’inserimento dal 1’ di Casimirri, decisivo otto giorni prima col Pordenone, nel tridente offensivo assieme a Campanella e Stheinhaus. Niente sorprese neppure fra i veronesi, col temibile tandem d’attacco Correzzola-Ferretti mentre gli esperti Segato e Giacomazzi ma soprattutto il gigante d’ebano Acka costituiscono la spina dorsale della squadra. Sono i padroni di casa a fare l’andatura per tutto il primo tempo, forti della grande mobilità dei suoi attaccanti e di una maggiore fisicità: la prima vera occasione arriva al 16’, quando Correzzola prolunga di testa un cross di Vezù: irrompe liberissimo De Col ma l’ex Berretti del Milan alza sulla traversa. Al 18’ dopo una rapida ripartenza è Ferretti a provarci dal limite, ma il gaucho angola troppo la conclusione. In mezzo alle due chances scaligere un guizzo di Casimirri, che costringe Giacomazzi a liberare con affanno. Clamoroso è invece il gol divorato dallo stesso Ferretti al 20’: difesa bucata per vie centrali, l’argentino grazia Sorci in uscita calciando incredibilmente a lato di un soffio. Soffre, l’Itala San Marco, che rischia ancora di capitolare al 24’ col solito Correzzola che stavolta sfiora il palo alla destra di Sorci. I gradiscani mettono il naso fuori al 27’: buon fallo guadagnato al limite da Casimirri, la punizione di Coacci è bloccata a terra da Pinzan.

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Il gol degli uomini di Orecchia però è nell’aria. Ed è una autentica prodezza balistica di Segato a sbloccare (giustamente, va detto) la contesa: da schema di corner Trevisani serve una palla arretrata al mediano, che dalla distanza trova una traiettoria imprendibile che si insacca alle spalle dell’esterrefatto Sorci. I gradiscani provano a scuotersi, ma faticano a tenere su il pallone. E a complicare i piani arriva il raddoppio dei veneti, con un cioccolatino di Segato per Ferretti che stavolta – infilandosi fra Chicco e Sain – non perdona poco prima del riposo. Dopo il riposo Zoratti ripropone la rapidità di Pavan per Casimirri. Il copione non cambia granchè, nonostante il Legnago non proponga certo i ritmi della prima frazione: Sorci all’11’ deve allungarsi in corner sull’ennesimo guizzo in area di Correzzola, ben smarcato dal Solito di Segato. Per il bomber di casa l’appuntamento col gol è solamente rinviato: Ferretti trova il corridoio giusto per il compagno di reparto, sui cui piedi Sorci esce alla disperata costringendolo a defilarsi. Praticamente sulla linea di fondo, Correzzola trova però l’angolo per il tris. Potrebbe anche finire in goleada, con Sorci miracoloso ancora sull’indemoniato Correzzola (due volte), e Zanon che sugli sviluppi dell’azione salva sulla linea alla disperata sul secondo tentativo di Zerbato.