Ritrovare fiducia e sorrisi. Impegnativa missione in trasferta per la ISM Gradisca, attesa in Trentino da quel Mezzocorona con cui i gradiscani si sono incrociati tante volte negli ultimi anni ai vertici della serie D. Qui, nel 2004, l”Itala San Marco di Agostino Moretto disse addio ai sogni di promozione a discapito del Portosummaga. Tre anni dopo i gialloverdi conquistarono la C2, ma proprio l”Itala San Marco inflisse loro una severa lezione prima di raggiungerli nel calcio che conta. La storia di trentini e isontini presenta parecchi punti in comune: la crescita costante, l”ascesa al professionismo – tre stagioni per i gialloverdi, due per i gradiscani – e il ritorno nella massima serie dilettantistica: retrocessione maturata sul campo l”anno scorso per il Mezzocorona, che addirittura al debutto in Lega Pro sfiorò la C2, e rinuncia per l”Itala San Marco che come noto è ripartita dall”Eccellenza. Vincendola. Sfida fra due autentiche nobili del girone triveneto, dunque. Ma è anche sfida fra due formazioni che vogliono, e devono riscattare alcune domeniche opache.
I trentini, sulla cui panchina siede una vecchia conoscenza come Stefano De Agostini, l”artefice dei successi recenti della Sacilese, vengono da tre pareggi filati. Per i biancoblù della Fortezza, invece, un punto nelle ultime quattro gare. Se non è un crocevia fondamentale, poco ci manca. Non è dello stesso avviso mister Giuliano Zoratti, che è ancora alla ricerca della chimica giusta per la sua giovanissima formazione e chiede pazienza. Ma è consapevole, il trainer tarcentino, che il fatto di muovere la classifica con un risultato positivo in Trentino potrebbe avere dei riverberi molto importanti sull”autostima della sua truppa ancora acerba e per certi versi inesperta. Sentiamolo. “Quella di domenica è una partita importante, non certo decisiva. Però è chiaro che abbiamo bisogno di ricominciare a fare punti e soprattutto buone prestazioni. Col Tamai nonostante lo stop avevamo avuto una reazione importante, da squadra vera – rammenta Zoratti – mentre contro il Giorgione ho notato dei passi indietro. Che Mezzocorona mi aspetto? Una squadra forse arrabbiata, perchè mi sembra abbia buttato via dei punti per strada. Ma soprattutto attrezzato per un campionato decisamente migliore di quello che dice la sua attuale classifica. Da parte nostra dobbiamo solo scendere in campo tranquilli e fare le cose che sappiamo e dobbiamo fare. Nessuno pretende subito la luna da questi ragazzi – rimarca – ma non voglio vedere cali di tensione come domenica scorsa”.