ISM domenica a Belluno per dare un calcio alla crisi

zoratti guarda avanti

zoratti guarda avantiE’ il tempo delle verità in casa dell’ISM Gradisca. La formazione isontina inaugura domenica pomeriggio, sul campo del Belluno, il mini-ciclo di tre gare chiamato a rilanciare, o al contrario a complicare notevolmente, l’obbiettivo-salvezza della squadra allenata da Giuliano Zoratti. Subito i dolomitici, domenica prossima il Concordia in casa, quindi il derby nella tana della Sanvitese. Tre partite contro formazioni di pari livello per dire che l’Itala San Marco c’è ancora. E che in questo campionato può starci e lottare fino alla fine. La serie nera seguita all’inebriante successo col Pordenone ha relegato Coacci e compagni all’ultimo posto. L’ambiente biancoblù era ed è ben preparato a un torneo di sacrifici. Ora però la fase di apprendistato per la giovane truppa di Zoratti è necessariamente terminato e c’è da badare al sodo.  Ne è ben consapevole il tecnico dei gradiscani, che già dopo la sconfitta casalinga contro la capolista Delta Porto Tolle aveva auspicato un cambio di rotta dei suoi, soprattutto a livello caratteriale.

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“Sinora non abbiamo alcun motivo di vergognarci delle sconfitte patite, arrivate tutte contro squadre di un certo livello – ribadisce “Zorro”-  nè posso rimproverare eccessivamente dei ragazzi che non hanno una grande esperienza in questa categoria. Dopo due mesi però credo che sia ora di pretendere da loro  un salto di qualità, soprattutto a livello mentale. Ci sta di perdere ma l’atteggiamento della squadra deve essere quello giusto – così ancora l’esperto condottiero tarcentino -. Invece nelle ultime domeniche ho visto che stavamo diventando recidivi su certi aspetti, sia tattici che caratteriali. Ma ora non possiamo più sbagliare”. Il Belluno è società dal pedigree importante, seppure anche da quelle parti si punti molto sui giovani. “La realtà del calcio dilettantistico ormai è questa. Io credo che a Belluno potremo giocarcela – così ancora Zoratti – soprattutto se sapremo essere ordinati e concentrati in difesa e se davanti sapremo aiutare le nostre punte con l’inserimento dei centrocampisti. La squadra in settimana si è allenata bene, con la giusta dose di intensità. Non credo che la paura possa bloccarci, siamo pur sempre soltanto in ottobre. Abbiamo solo bisogno di una piccola iniezione di fiducia. Già a partire da domenica”.