GRADISCA D”ISONZO Se per la prima squadra dell”Ism Gradisca non è una stagione facile e l”ultimo posto nel campionato di serie D testimonia le difficoltà incontrate in questa prima parte della stagione dalla truppa guidata da Zoratti, la società gradiscana può consolarsi con i positivi risultati del settore giovanile che è ormai in piena rinascita.
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\r\n’, ‘\r\nLa formazione degli Juniores nazionali, dopo alcune difficoltà iniziali dovute al fatto di essere una squadra completamente nuova, nelle ultime settimane ha cominciato a raccogliere buoni risultati (pareggio con il Pordenone e vittoria con il Concordia). Ora, finite la gare con le squadre di vertice, l”Ism ha la possibilità di fare ancora meglio. La squadra allievi costruita da zero è molto competitiva e ha ottime possibilità di arrivare prima in un campionato abbordabile. Stesso discorso vale per le squadre giovanissimi con due formazioni collaudate nonostante alcuni giovani siano andati in prestito al Donatello e all”Ancona. La vittoria finale nel campionato non dovrebbe sfuggire. Ci sono poi le squadre esordienti, pulcini e primi calci che si sono strutturate bene e si comportano ottimamente nei loro diversi tornei . «Il bilancio di questa prima fase dei campionati – sottolinea il responsabile del settore giovanile Maurizio Inglese – è in attivo considerando il fatto che la scorsa stagione c”erano solo poche squadre. Il nome “Itala” è un vantaggio perché approdare in questa società per i ragazzi continua a essere un traguardo ambito. Un ringraziamento per il lavoro svolto va ai dirigenti Tonon, Delneri e Tonizzo e alla società del Donatello, la cui collaborazione sta dando i suoi frutti ed è un rapporto che ci auguriamo possa proseguire anche in futuro». Il presidente dell”Ism Franco Tonon mette in risalto la programmazione attuata finora per riportare il settore giovanile al suo splendore. «L”Itala ha dato un”impronta di società seria e autoritaria ed è una bella sensazione rivedere rianimato il “Colaussi” da tanti ragazzi. Un ringraziamento va a Maurizio Inglese che ha dato al settore giovanile un modello di serietà, di correttezza e di stile». Marco Silvestri dal “Messaggero Veneto)’,