La tripletta rifilata dallo scatenato Azdren Llullaku all”ISM e il contemporaneo successo esterno del Sarego a Giorgione complicano non poco la missione-salvezza dei gradiscani. L”Itala San Marco è adessso a ben 9 lunghezze dalla terz”ultima piazza che varrebbe quantomeno la lotteria dei play-out. Raggiungerla pare un”impresa ormai disperata. Il tecnico degli isontini Giuliano Zoratti è molto chiaro sulla situazione attuale della sua squadra. “Abbiamo perso contro una formazione che in questo momento non può certo essere alla nostra portata – afferma Zoratti -. Il SandonaJesolo in estate era stato costruito per i piani alti della classifica, mentre noi siamo una squadra di ragazzi senza la minima esperienza di questa categoria.\r\n’, ‘\r\nNon c”è nulla di cui vergognarsi, anzi abbiamo fatto alcune buone cose sfiorando il pari e creando almeno tre chance importanti. La squadra non è allo sbando: ma ha i suoi limiti”. Sembra ormai fatalista, Zoratti. Ma lo spettro del ritorno in Eccellenza ad appena un anno dalla riconquista della serie D non lo scompone più di tanto. “Dobbiamo accettare la realtà. Sapevamo sin dall”inizio che con una squadra incentrata esclusivamente sui giovani avremmo avuto una stagione molto complicata. I fatti lo hanno confermato, per cui non c”è da gridare allo scandalo. Poi ci si sono messi anche gli infortuni a complicare le cose: da qualche settimana siamo in piena emergenza, difficile pretendere la luna. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci, andare avanti con dignità e accettare il verdetto del campo, ma intanto abbiamo anche l”occasione di fare crescere questi ragazzi e programmare la prossima stagione con sei mesi d”anticipo. Tutto quello che arriverà in più sarà guadagato”.
