Niente da fare per l’ISM Gradisca nella tana del Tamai. Nonostante un primo tempo di grande personalità della giovane banda-Zoratti, il divario tecnico e di esperienza fra la compagine biancoblù e le smaliziate “furie rosse” è emersa a metà ripresa. Rammarico per gli isontini in quanto ci si è messa anche la malasorte (vedi l”infortunio di Scocchi) e pure quella che il trainer Giuliano Zoratti definisce “un”assurda decisione”, vale a dire l”espulsione di Piscopo ad inizio ripresa. In un battito di ciglia l’ISM Gradisca si è così ritrovata senza due dei tre difensori centrali messi in campo a Tamai. E a quel punto la squadra ha retto finchè ha retto. “Siamo dispiaciuti perchè è stata rovinata una delle nostre migliori prestazioni di quest’anno – si rammarica Zoratti -. Piscopo era già stato ammonito in precedenza, quando invece il fallo l”aveva subito lui. L’espulsione poi è stata una cosa ridicola. C’è tanta rabbia, perchè nel primo tempo avevamo giocato alla pari dei nostri avversari”. Così sostiene l”esperto allenatore friulano. “Certo, se consideriamo le nostre potenzialità e quelle del Tamai, che ha 25 punti più di noi, nei primi 45” abbiamo dato vita a una grandissima prestazione. Avremmo potuto passare in vantaggio. I ragazzi avrebbero meritato molto di più che finire in 10. A quel punto, senza titolari, provare a resistere ai pordenonesi era un”utopia”.