Ancora una sconfitta al “Colaussi”, di misura passa il Sarego

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SAREGO 1

MARCATORI: pt 30” Marchetti

ISM GRADISCA: Sorci, Fernandez, Sain, Bric, Candotti, Chicco, Baldo (st 14” Greguol), Zanoletti, Stheinhaus, Campanella, Lius Della Pietà. All.Zoratti.

MM SAREGO: Berto, Casolin, Benetti, Giordano, Chiecchi, Pivotto, Frizzo (st 44” Carraro), Marchetti (st 37” Pangrazio), Vianello, Baggio (st 30” Braggio), Sandonà. All. Feltrin.

ARBITRO: D”Apice di Arezzo.

NOTE: ammoniti Benetti

GRADISCA D’ISONZO Ancora una sconfitta per l’ISM, forse decisiva per le sue residue speranze di salvezza. Passa il Sarego nello scontro diretto, al termine di una sfida equilibrata ma nella quale i vicentini hanno nel complesso creato maggiormente rispetto alla rimaneggiata squadra di Zoratti. I gradiscani, infatti, sono arrivati allo scontro per la sopravvivenza in emergenza totale: fuori Viel, Zanon, Pavan, Scocchi e lo squalificato Piscopo. Zoratti fa i salti mortali per inventarsi una squadra razionale: Stheinhaus e Campanella la coppia d”attacco, Bric e Zanoletti a fare gioco, conferma per il giovane Baldo a destra, Candotti-Chicco chiamati a non fare rimpiangere l”esperienza di Piscopo e la prestanza di Scocchi. I vicentini presentano gente d”esperienza come l”ex romanista Pivotto e Chiecchi nel reparto arretrato, Baggio, Sandonà e Vianello i clienti da tenere d”occhio là davanti. I gialloneri di Feltrin iniziano in maniera decisamente intraprendente (vedi la mischia al 3” con pericolosa proiezione offensiva di Pivotto) dando vita ad un gran pressing: l”ISM si affida giocoforza al contropiede, e al 6” per poco non colpisce: ripartenza avviata da Campanella per Lius, palla al limite per Stheinhaus che la allarga intelligentemente per Campanella ma la conclusione a rientrare del folletto si spegne a lato. Ancora isontini pericolosi all”11”: una punizione tagliata di Bric sbuca davanti a Stheinhaus che però calcia alle stelle. Al 14” è Frizzo a provarci dalla distanza con un rasoterra che si spegne sul fondo sorvegliato da Sorci. Ben più insidioso il Sarego fra il 18” e il 20”, dapprima quando su un traversone dalla mancina Vianello anticipa il suo marcatore (palla a lato di un niente) e poi quando, imbeccato da Frizzo, lo stesso centravanti ospite trova il prodigioso riflesso di Sorci a negargli la gioia del gol. Non può nulla, il guardiano biancoblù, sulla rasoiata di Marchetti che, troppo solo, al 30” colpisce da fuori area: 0-1 e vecchi incubi per i gradiscani. La reazione della gang italina? Una telefonata di Stheinhaus a Berto. Nella ripresa l”agonia degli isontini prosegue senza particolari segnali di ripresa. I vicentini, per contro, badano più ad amministrare che ad affondare i colpi, anche se al 12” è ancora Vianello a sfuggire ai radar e incornare a fil di palo sugli sviluppi di un corner. Poco dopo lo imita Baggio, che (dopo un sospetto controllo con un braccio) calcia a lato dalla destra. Ci vorrebbe perlomeno una mano dalla sorte, per i ragazzi di Zoratti, ma la Dea decide di tenersi la benda sugli occhi quando un traversone di Sain viene pericolosamente svirgolato in area da Benetti carambolando a lato del palo alla sinistra di Berto. Servono invece i guanti di Sorci per dire no ad un tentativo ravvicinato di Frizzo. L”Itala inizia a sfilacciarsi e il Sarego prova a rifilare lo schiaffo definitivo in contropiede, ma Vianello si divora ancora una volta una grande chance. In pieno recupero Braggio duetta con Vianello in contropiede ma Sorci e il palo gli negano il raddoppio in zona-Cesarini.