‘Itala San Marco travolta dal Giorgione (4-1). Gol biancoblù di capitan Piscopo

luca piscopo 1988

luca piscopo 1988Altra caduta per l”ISM Gradisca. Anche la trasferta di Castelfranco Veneto ha riservato agli isontini soltanto amarezze, sebbene la squadra abbia cercato di lottare con le armi a sua disposizione. Con la rosa ridotta pressochè all”osso – fuori Scocchi, Zanon, Viel, Candotti – mister Giuliano Zoratti ha schierato una squadra compatta e pronta a ripartire nel tentativo di limitare le folate del Giorgione. Ma c”è stato poco da fare. Stavolta a metterci la faccia nel dopopartita è il capitano dell”Itala San Marco, Luca Piscopo, che continua a dimostrare attaccamento alla causa biancoblù.

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“Noi ci abbiamo provato – riflette il difensore centrale goriziano – ma in questo momento oggettivamente il divario con le altre è troppo ampio. Tra gap tecnico, inesperienza, assenze e malasorte non c”è proprio verso di fare girare la ruota in nostro favore”. Piscopo è stato fra i protagonisti della sfida in terra trevigiana: ha trasformato il rigore che aveva permesso all”ISM Gradisca di riaprire la gara sul 2-1, poi si è procurato un secondo penalty calciato questa volta da Stheinhaus: sulla parata dell”estremo di casa sono giunti addirittura due pali nella stessa azione, colpiti prima dal mediano Gilberto Zanoletti e quindi dal giovane puntero Lius Della Pietà. Quando si dice la scalogna. “Non è la nostra annata, c”è poco da aggiungere. Contro il Giorgione abbiamo alternato certi buoni spunti a qualche pausa di troppo. A volte non siamo tranquilli nella gestione della manovra e così paghiamo caro il minimo errore. I nostri limiti li conosciamo, ma è caratterialmente che possiamo fare di più e meglio. La situazione di classifica è grave – conclude Piscopo – non lo scopro certo io. Quello che posso dire è che continueremo ad impegnarci per migliorare i nostri difetti. Abbiamo il dovere di chiudere con dignità, per cui da martedì si torna al lavoro a testa bassa”.

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