Una ISM dal grande cuore sfiora l”impresa col Porto Tolle. Non basta la doppietta di Desideri, è 2-2

davide desideri 1980Un pari da mangiarsi le mani. Chi l”avrebbe mai detto, alla vigilia, che la piccola ISM Gradisca sarebbe riuscita nell”impresa di fare soffrire la seconda forza del torneo. E che sarebbe andata così vicina a ritrovare quel successo che manca ormai da 23 giornate, dal debutto col Pordenone. La compagine isontina esce invece addirittura piena di rimpianti dalla trasferta in Polesine. Il sorprendente doppio vantaggio firmato dall”attaccante Desideri alla fine non è bastato per uscire dalla tana del Delta Porto Tolle con l”intera posta, ma mister Giuliano Zoratti è comunque orgoglioso della prova dei suoi. “Abbiamo disputato una grande gara – afferma nell”immediato dopopartita il trainer tarcentino – e forse con un pizzico di freddezza in più avremmo portato a casa i 3 punti. Non era facile mandare in difficoltà una avversaria attrezzata come quella odierna, se ci siamo riusciti è perchè i ragazzi hanno affrontato la partita con quella maturità che stiamo chiedendo loro”. Per larghi tratti della gara l”Itala San Marco è stata convincente, dando vita ad una delle migliori esibizioni stagionali a dispetto delle croniche assenze. Oltre alle due reti in contropiede del rapido puntero Desideri, l”ultimo arrivato in casa biancoblù, i gradiscani hanno confezionato altre chances per andare a rete con i vari Campanella e Stheinhaus. \r\n’, ‘\r\n”Ci siamo difesi con attenzione e siamo riusciti a fare male nelle ripartenze. Il piano stava funzionando. Poi nel finale i padroni di casa hanno prodotto un grande forcing e abbiamo preso le due reti del pareggio proprio nei minuti finali. Francamente non ne avevamo più e alla fine abbiamo patito la loro maggiore fisicità, soprattutto nei duelli aerei. Peccato soprattutto per il primo gol incassato: forse potevamo difendere meglio, mentre sul secondo è stato bravo Zanardo a indovinare una gran conclusione”. Orgoglio e rimpianto, dunque. Con un successo l”Itala avrebbe accorciato a 9 lunghezze il ritardo dal Sarego e, chissà, la disperata rincorsa play-out avrebbe anche potuto essere riaperta. Poteva essere la svolta. “Purtroppo dobbiamo accontentarci di essere usciti a testa altissima da questo confronto. E continuare a lavorare. Questa stagione non intende proprio girare in nostro favore, ma io sono felice di ciù che ho visto in casa del Delta”.’,