Arriva il St Georgen, l”Itala San Marco vuole il terzo successo consecutivo per continuare a sperare

zoratti pensieroso

zoratti pensierosoReduce da due trasferte vittoriose che l”hanno clamorosamente rilanciata – se non ancora sul piano della classifica, su quello dell”immagine – l”ISM Gradisca morde il freno per dimostrare anche davanti al pubblico amico di non valere l”ultima piazza del girone. Arriva il St Georgen, si gioca alle 15 col ritorno all”ora legale. La questione salvezza, o meglio l”aggancio agli spareggi, rimane problematica ancora molto complessa. La corsa è su Sarego (dista 7 punti) e Concordia (sono ancora 11), e con 7 partite ancora da giocare ci vorrà un finale di stagione modello-sinfonia per evitare il ritorno in Eccellenza. Ma mister Giuliano Zoratti, come ha ribadito del resto in molteplici occasioni, non se ne cura. Chiede ai suoi il massimo impegno e di vivere alla giornata. Poi sia quel che sia. “Da qualche settimana la squadra sembra essersi sbloccata e avere trovato nuova convinzione – spiega -. Le due vittorie consecutive ottenute lontano da casa non sono casuali, ma il frutto di un buon lavoro di applicazione e buona volontà negli allenamenti da parte dei giocatori. A loro ho chiesto semplicemente dignità e amor proprio in questo finale di stagione. Fisicamente stiamo piuttosto bene, può essere un aspetto determinante con l”arrivo del primo caldo. Se usciremo da questa serie D a testa alta, quale che sia il verdetto finale, avremo tutti da soltanto da guadagnarci: in termini di reputazione e credibilità. La classifica non ci interessa, ma continuare a fare risultato sicuramente è il migliore viatico per mettere un po” di pressione a chi ci sta davanti e a quel punto, nei finali di stagione, si sa che può succedere un po” di tutto. Occhio comunque al St Georgen – ammonisce – lo ritengo la rivelazione del torneo, nella prima parte del campionato ha fatto in particolare cose egregie. Sono una squadra che fa della corsa e della fisicità due fattori importanti, servirà massima disponibilità al sacrificio”.