Debutto per cuori caldi: ISM Gradisca sfida al “Rocco” la Triestina

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logoismSubito la Triestina. Subito emozioni forti per la nuova ISM Gradisca, ritornata in Eccellenza dopo l’orgoglioso ma fugace ritorno in serie D di due anni fa. La mano invisibile del compilatore del calendario ha dunque regalato immediatamente una sfida nobile al massimo campionato dilettantistico del Friuli Venezia Giulia, se è vero che per molti anni – anche prima dell’approdo al professionismo – la società gradiscana è stata la terza forza del calcio regionale dietro all’Udinese e all’Alabarda.\r\n’, ‘\r\nOggi la realtà è diversa ma non manca l”entusiasmo in casa dell”Itala San Marco. Gli stimoli per ripartire con un progetto di qualità ci sono tutti. C’è un nuovo allenatore, il giovane e preparato Fabio Franti, a raccogliere l’eredità del guru Giuliano Zoratti. E c’è un gruppo quasi totalmente riassemblato, costruito pescando principalmente nelle categorie inferiori. Giovani, locali e affamati. Questo l’identikit dei ragazzi agli ordini di Franti. “Siamo un cantiere aperto quanto e forse più della Triestina – spiega il trainer – nel senso che lavoriamo con ragazzi ancora poco abituati ai ritmi delle categorie più alte. Serve tempo per essere squadra, però abbiamo un’idea di gioco piuttosto chiara. Per l’Itala San Marco è una specie di anno zero, siamo qui per ricostruire qualcosa di importante. Entusiasmo e qualità non ci mancano, ma dovremo avere pazienza. Obiettivi? La salvezza prima di tutto e prima possibile”. I biancoblù sono usciti con rinnovate convinzioni dal girone di Coppa Italia, che hanno vinto cogliendo due successi e un pari. E ora il debutto di fuoco. “Emozione? Certo giocare al Rocco non capita molte volte nella vita – riconosce Franti – ma al fischio d’inizio tutto sparirà. Siamo pronti”. Il tecnico foglianino non si sbilancia sulla formazione: “Siamo duttili, vedremo anche in base a come si schiererà la Triestina”.