(456, ‘L”Itala San Marco non va oltre le reti bianche contro il Chions’, ‘litala-san-marco-non-va-oltre-le-reti-bianche-contro-il-chions’, ”, ‘
ISM GRADISCA 0
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CHIONS 0
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ISM GRADISCA: Furios, Viel, Fernandez, Gulic (st 11” Zanolla), Trangoni, Ostoijc, Campanella, Sirach (st 11” Budai), Lius Della Pietà, Sangiovanni, Filippo (st 41” Gallo). All.Franti.
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CHIONS: Peruch, Bertacchini (st 30” Bismark), Pighin, Volpatti, Santarossa, Candussio, Vriz (st 22” Paciulli), Coulibaly, Francescutto, Alberti (pt 40” De Nadai), Zusso. All. Vittore.
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ARBITRO: Gobbato di Latisana
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NOTE: espulso al 5” pt Santarossa per fallo intenzionale; ammoniti Sirach, Budai
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GRADISCA D”ISONZO Non bastano 85 minuti in superiorità numerica all”ISM Gradisca per avere ragione di un Chions non soltanto ruvido quanto basta, ma anche coraggioso e niente affatto rinunciatario a dispetto dell”uomo in meno. Per contro, soprattutto nella ripresa gli isontini sono parsi solo lontani parenti della formazione che tanto aveva stupito sinora per brio e fantasia. Formazione confermatissima per mister Franti, che ridà fiducia a Furios fra i pali, affida ancora a Gulic la cabina di regia e al tridente che stuzzica la fantasia Sangiovanni-Lius-Filippo, supportati anche dal fluttuante Campanella, il compito di scardinare la retroguardia ospite. Modulo quasi speculare per i pordenonesi (fra i quali marca visita il gigante d”ebano Attah) con l”ex Vriz, Alberti e Zusso a inventare alle spalle di Francescutto. Parte subito forte la squadra di casa, tanto da imprimere dopo 5” la possibile svolta: Sangiovanni fila via sulla corsia sguarnita e il centrale Santarossa, in netto ritardo nella chiusura, non può fare altro che abbatterlo: rosso diretto. Il trainer ospite corre ai ripari arretrando Coulibaly sulla destra e Alberti in mediana. I moschettieri dell”attacco italino cominciano comunque ad affilare le loro sciabole: all”11 bello scambio Sangiovanni-Campanella sulla trequarti, con traversone sul quale Filippo brucia tutti in area ma alza sulla traversa di prima intenzione. Il Chions replica con Zusso, rasoiata a lato al 17”. Altra brutta avvisaglia sulle combattività dei pordenonesi al 19”, quando dopo una brutta palla persa da Gulic, Zusso trova il corridoio per Francescutto con Furios che fa buona guardia. Chions per niente arrendevole: dopo una lunga fase di sterilità da ambo le parti, a 31” è il sempre sornione Francescutto a controllare una punizione pervenutagli dalle retrovie e presentarsi davanti a Furios in posizione defilata: il portiere chiude di casa lo specchio. Al 37” si rivedono i gradiscani col solito Sangiovanni, che guida la ripartenza e prova a indovinare il corridoio giusto per l”accorrente Viel, contrato provvidenzialmente in corner da un difensore. Brutta la ripresa dei gradiscani, con gli ospiti che in qualche modo riescono addirittura ad essere più pericolosi nonostante l”uomo in meno e la stanchezza. Non parte bene fin da subito, la formazione di Franti: al 3” Vriz è troppo libero sulla destra e si divora il gol calciando altissimo da buona posizione. Il tecnico di casa fiuta che la sua mediana fatica a tenere alti i ritmi (e a spezzare le ripartenze altrui) e così la ridisegna: dentro Zanolla e Budai per Gulic e Sirach. Itala si salva ancora per il rotto della cuffia attorno al 15”, quando Viel e Fernandez murano Vriz sbucato ancora solo soletto alle loro spalle. E poco dopo Furios deve fare buona guardia bloccando a terra la conclusione a pelo d”erba di Zusso. Priva di benzina e idee, l”ISM potrebbe ancora passare su schema di punizione: triplo velo, Ostoijc e Campanella vengono murati il primo da Bertacchini e il secondo proprio sulla linea da un difensore. Ma è Furios a salvare perlomeno il punto, con un riflesso da campione su Francescutto.
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