‘ISM Gradisca beffata nel finale a Manzano: finisce 3-2 per gli orange, quarto ko consecutivo

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pallone-in-rete-001MANZANESE 3

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ISM GRADISCA 2

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MARCATORI: pt 9” Grion, 19” Savic, 29” Sangiovanni, 42” Bergamasco; st 47” Chersicola

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MANZANESE: Clemente, Stacco, Marini, Zanolla, Deana, Grion (st 24” Tosone), Bergamasco, De Reggi, Chersicola, Miano, Zucchiatti (st 40” Pascoletti). All. Tortolo

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ISM GRADISCA. Furios, Viel, Pasian, A.Paolucci, Favaro, Savic, Sirach, Markic, Lius Della Pietà, Sangiovanni (st 35” Clede), Devetak (st 12” M.Paolucci).

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ARBITRO: Barozzi di Rovereto

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NOTE: ammoniti Miano, Sirach, Savic, Viel, Lius Della Pietà\r\n’, ‘\r\n\r\n

MANZANO Non finisce mai l”incubo dell”Itala San Marco. La quarta sconfitta consecutiva dei gradiscani si materializza negli ultimi secondi della sfida di Manzano, dove i biancoblu” erano stati capaci di condurre le danze e illudere di essere riusciti a dare un calcio alle avversita”. E invece gli isontini fanno i conti con un ko in extremis che rischia di minarne ulteriormente il morale. Ancora tante assenze, nella formazione di mister Franti: alle squalifiche nel cuore del reparto arretrato (Ostoijc e Colavetta) si aggiungono gli infortuni di Campanella e De Cecco. Il trainer deve inventare e ricostruisce dalle fondamenta, passando a un sinora inedito 4-2-3-1: la mossa è l”arretramento di Savic in terza linea, Sirach e Paolucci cintura tecnica a centrocampo, Lius-Markic-Sangiovanni le mezzepunte a sostegno del confermato sloveno Devetak. Tortolo risponde con il consueto 4-3-3. Primo squillo da parte gradiscana, con Devetak che sfrutta l”ottimo tempismo di Lius il cui tocco sottomisura termina a lato di un soffio. Ma come mille volte quest”anno, al primo gancio i gradiscani vanno al tappeto: disimpegno cosi” così sulla destra e Grion con una bella azione personale trova il rasoterra beffardo che vale il vantaggio degli orange. La reazione, al solito, non manca. Ma la novità è che questa volta è molto concreta. Gia” al quarto d”ora Markic trova la profondità per Sangiovanni con il portiere di casa che in uscita riesce a chiudere sul tentativo di tocco del brevilineo biancoblu”. E al 19” la coesione dell”Itala viene premiata: corner di Markic, nel cuore dell”area irrompe Savic per il tocco vincente del pari. La partita diventa equilibrata e di non facile interpretazione, con le due contendenti che si affrontano a viso aperto: al 24” è ancora Grion ad essere insidioso con i suoi inserimenti – stavolta di capoccia – ma il volo plastico di Furios sventa. Ma il sorpasso isontino è questione di minuti. Alla mezz”ora infatti gli ospiti sono nuovamente letali: ottimo lavoro di Sirach sulla destra, e il traversone del gioiellino biancoblu” pesca la testa di Sangiovanni che anticipa Stacco e da due passi insacca il vantaggio. Ottima notizia per Franti il ritorno al gol del puntero. Legittima al 38” con una finitura da squadra importante, l”ISM: bella sventagliata di Sangiovanni, intelligente sponda di petto di Sirach per la battuta di Devetak, contrata alla disperata da un difensore friulano. Itala in controllo: niente affatto, perche” non appena la “Manza” si riaffaccia, graffia di nuovo. E lascia il segno. Sul rilancio di Viel, Chersicola è in agguato, centra dalla mancina sul secondo palo per Bergamasco che sovrasta l”avversario diretto e insacca a fil di palo. 2-2 e tutto da rifare. Nella ripresa Franti gioca la carta dell”altro Paolucci, Mattia, per vivacizzare la prima linea. Tuttavia la sfida non si attesta sui ritmi del primo tempo, ristagnando maggiormente in mediana. Un brivido lungo la schiena per parte sino a metà frazione: un destro a colpo sicuro dal limite di Alessandro Paolucci respinta, e una brutta crepa nel muro ospite con Bergamasco che fa tutto bene in percussione centrale, ma conclude a lato di destra. Ancora Paolucci, alla mezz”ora, dopo un gran lavoro di Markic, tenta la gran botta: ma la palla si spegne a lato. La sfida pare avviarsi sui binari di un giusto pareggio, ma il finale-beffa è ancora tutto da scrivere. E lo scrive la dormita nell”area piccola della difesa italina, che all”ultimo assalto su corner degli orange permette a Chersicola di insaccare in mischia da due passi un gol che per Paolucci e soci fa assai piu” male di una coltellata. 

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