Altro ko per l”ISM Gradisca: al “Colaussi” di misura passa l”Ol3

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ISM GRADISCA 0

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OL3 1

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MARCATORI: st 12” Stefanutti

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ISM GRADISCA: Tonon, Turchetti, Rispoli, A.Loperfido (st 33” Famea), Pellizzari, De Cecco, Politti (st 24” Figar), Quattrone, Germani (st 36” Ciani), Campanella, Issakoli (st 1” Trusgnach). All. Zoratti

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OL3: M.Ciani, Gerussi, Gressani (st 14” Giantin), Pentima, Montenegro, Stefanutti, Olluri, D.Lo Manto, Del Riccio, Scotto Bertossi (st 22” Giusto), Merlino (st 36” Calligaris). All. Orlando 

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 NOTE ammoniti A.Loperfido, Del Riccio, Gerussi

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ARBITRO: Benedetti di Tolmezzo

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GRADISCA D”ISONZO La spia dell”allarme puo” definitivamente accendersi: l”ISM Gradisca affonda in casa con l”Ol3 penultimo in classifica e per la prima volta vede avvicinarsi pericolosamente la zona calda della classifica. Un naufragio che riduce ad appena 4 lunghezze il margine dei gradiscani sulla zona playout, occupata ora – peraltro – dalle “cugine” Mladost e Pro Romans Medea. Nella domenica nera del calcio isontino, quella dell”Itala è forse ancor più scura, figlia di una prestazione a tratti sconcertante per qualità espresse (poche) e vis agonistica (addirittura prossima allo zero). Un bel grattacapo per mister Giuliano Zoratti, suo malgrado sempre piu” nei panni dell”insegnante sconsolato alle prese con una classe poco concentrata che in quelli di trainer. Biancoblu” privi di due pedine importanti come Savic al centro della difesa e Sirach in mediana: le novità sono De Cecco spostato in mezzo alla terza linea e il baby Rispoli sulla mancina, con Issakoli – per tutti Kamar – di nuovo dall”inizio accanto a Germani. Gli orange dell”ex Milan e Udinese Alessandro Orlando si schierano con una sorta di 3-5-2 nel quale gli spazi sono molto ben coperti in ogni zona del campo e c”è – a differenza degli impauriti padroni di casa – molta piu” bava alla bocca. Ne esce una sfida povera di contenuti e di episodi, come dimostra il malinconico taccuino intonso del cronista nel primo tempo. Fra gli ospiti possono certamente essere segnalate le sortite dell”interessante esterno Gerussi e un tentativo di Lomanto, nell”ISM una sponda di Issakoli per un destro centrale di capitan Campanella e una conclusione altrettanto telefonata di Quattrone, piu” un esterno della rete pescato dallo stesso numero 10 di casa. Ma si tratta piu” che altro di fiammate improvvise. Il canovaccio principale vede i friulani prevalere in quasi tutti i duelli a metà campo ed uscire con ordine, senza chissà quale pressione dei gradiscani. E cosi” nella ripresa arriva la giusta punizione all”abulia dell”ISM: cross dalla mancina spizzato da Merlo, Stefanutti è lasciato solo soletto nel cuore dell”area ed irrompe per il comodissimo vantaggio. Ti attenderesti una reazione veemente, se non lucida, con Zoratti che le prova tutte con i cambi: dentro gli offensivi Ciani e Trusgnach e il regista Famea. E invece se possibile il notes rimane ancor piu” vuoto, se non per segnalare le tre-quattro ripartenze sprecate dagli ospiti, in una domenica – almeno per i colori gradiscani – da dimenticare in fretta.

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