ISM GRADISCA 1
MLADOST 0
MARCATORI: st 35’ Savic
ISM GRADISCA: Dovier, Rispoli, Gianosi (Molli), Fross, Savic, Ciaravolo, Famea (Lombardo), Ma. Cirkovic (Quattrone), Simeone (Di Bernardo), Russo, Petriccione (Circosta). All. Dario
MLADOST: Stoduto, Di Giorgio, Di Bert, Petronio (Ocretti), Candusso, Patessio, Sangalli, Pelos, Cuzzolin, Schocchi, Marassi (Mucci). All. Veneziano
NOTE ammoniti Russo, Pelos, Candusso, Simeone, Rispoli
GRADISCA D’ISONZO L’Itala San Marco chiude nel migliore dei modi il suo girone d’andata e, al contempo, intraprende con rinnovata fiducia il ritorno. Va ai gradiscani il recupero valido per il girone C di Prima Categoria: i ragazzi di Dario conquistano non senza fatica il derby contro un Mladost rabberciato e battagliero, in un match non indimenticabile dal punto di vista estetico. Nelle fila dei gradiscani il tecnico vara per la prima volta il suo ristrutturato reparto avanzato: salutati Visintin, Formisano e Trusgnach, erano arrivati Petriccione (già prima del break) e la prima punta Simeone (dalla Terenziana): sono quest’ultimo e Famea ad appoggiare il fantasioso folletto Russo. Gli ospiti lamentano parecchie assenze – ben sette -, con Veneziano che si affida davanti a Cuzzolin, assistito alle spalle dal tandem Sangalli-Marassi, con Scocchi che si inserisce spesso centralmente. Dopo una lunga fase di studio con le squadre molto raccolte, la prima palla-gol la confeziona il Mladost: splendida palla verticale di Petronio per il taglio senza palla di Sangalli, che alza la mira a tu per tu con Dovier. Il quale poco dopo (17’) deve di nuovo uscire sui piedi del 7 rossoblu. Sul capovolgimento di fronte si vede anche la squadra di casa: è Cirkovic a far sibilare a lato la propria conclusione. Nonostante la vis pugnandi delle due contendenti, la sfida stenta proprio a decollare sotto il profilo delle emozioni. Dopo un lungo stallo, l’unico brivido arriva allo scadere di frazione quando sugli sviluppo di un calcio piazzato è buono l’inserimento di Cirkovic in area, ma l’assistenza per l’accorrente Simeone è sventata di un soffio. Anche nella ripresa è l’ISM a farsi preferire, se non altro perché cerca di tenere in mano il comando delle operazioni, mentre i carsolini si affidano alle ripartenze in velocità. Velleitarie le proteste dei gradiscani per un tocco di mano di un difensore dopo il controllo in area di Simeone, mentre al 13’ è Lombardo a impegnare dal limite Stoduto. Rischia di costare carissima, al 32’, la sbavatura di Savic che pressato da Cuzzolin perde palla, ma il tentativo di beffare Dovier in uscita è maldestro. Passata la paura, è proprio il capitano serbo dell’Itala San Marco a sbloccarla: sulla punizione dal limite beffa la barriera – non esente da colpe – con un rasoterra angolato che si insacca alle spalle di Stoduto. Il Mladost si riversa in avanti nel finale, pur senza grande lucidità, mentre i padroni di casa – non tranquillissimi- tentano di amministrare il risicato vantaggio, sfiorando anche il bis con un mancino a lato di Lombardo. Grazie a questi preziosi tre punti, i biancoblu’ rinsaldano la propria candidatura in ottica play-off. Per i carsolini uno stop che non compromette la classifica: gli uomini di Veneziano oltretutto andranno rivalutati quando potranno lavorare finalmente al completo dopo tanti contrattempi. L.M.