ST. GEORGEN 1
ISM GRADISCA 1
Reti: 1:0 Althuber (3.), 1:1 Stheinhaus 70.)
ASC St.Georgen (4-4-2): Pasquazzo, Holzner, Harrasser, Althuber, Kofler, Senoner (Unterpertinger), Oberegger, Orfanello (Piffrader), Bachlechner, Mayr Armin, Mair Peter (Hansjörg Mair). All:Morini
ISM Gradisca (5-3-2): Sorci, Fernandez, Sain, Candotti (Scocchi), Coacci, Chicco, Pavan, Bric, Stheinhaus, Nardella (Campanella), Lius della Pieta´ (Mattesich). All:Zoratti\r\n’, ‘\r\n\r\n
Che sia la svolta? Il pari di Brunico può segnare una ripartenza dell”Itala San Marco, secondo il tecnico dei gradiscani Giuliano Zoratti. Che sottolinea la personalità con cui i suoi ragazzi sono rientrati in partita rischiando addirittura di ribaltarla e centrare il colpo gobbo. “E” un punto meritato e per noi può avere un valore molto importante – spiega l”esperto allenatore friulano -. ma anche meritato. Ora sappiamo che possiamo crederci”. Dobbiamo riconoscere che il primo tempo è stato di marca altoatesina, e peccato per quel gol, ancora una volta evitabile, concesso dopo appena 3 minuti. Ma non dimentichiamoci che eravamo privi di due difensori importanti come Viel e Zanon e che già di nostro siamo un po” corti in quel reparto. Abbiamo dovuto adattarci e ho apprezzato lo spirito di sacrificio della squadra. Nella ripresa – rivendica Zoratti – i miei sono stati davvero bravi a crederci fino alla fine. Sono soddisfatto della quantità e qualità espresse nel secondo tempo”. Il nuovo modulo (un 5-3-2 in grado di aprirsi e diventare 3-4-3 in fase di possesso palla) a quanto pare ha pagato. Nel finale poi l”Itala è passata anche al 4-2-4 nel tentativo di impattare. Mossa riuscita. “La duttilità può essere un”arma importante, siamo riusciti a sorprendere il St.Georgen” sottolinea Zoratti.
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La rete di Giuliano Stheinhaus – la quinta stagionale – ha dunque restituito colore ai biancoblù, che hanno anche sfiorato nel finale la zampata dei tre punti con un colpo di testa di Scocchi (prima in campionato dopo l”infortunio per il poderoso jolly ex Ponziana). E pazienza se i risultati degli altri campi non hanno detto proprio benissimo, con avversarie dirette come Belluno e Montecchio che sono andate a punti. “Certo, viene da mangiarsi le mani pensando ai cinque, sei punti in più che meriteremmo di avere in classifica e che abbiamo gettato al vento noi contro Belluno, Concordia e Sanvitese. Ora saremmo lì a sgomitare con loro. Comunque – sprona i suoi Zoratti – i risultati odierni devono anche farci credere che a parte le tre o quattro big tutte le altre se la giocano fra loro. Niente è scontato. Neanche la nostra ultima piazza. Dobbiamo centrare un paio di risultati utili consecutivi – è il parere del trainer – per sbloccarci psicologicamente e inserirci quanto prima nella zona play-out. Poi vada come vada, ma resto convinto che questo gruppo non meriti l”ultimo posto. Domani riprendiamo a lavorare serenamente pensando solo a continuare a crescere e migliorarci. La ruota può girare anche per noi”.